TUTTI A SCUOLA.. PRONTI A RICOMINCIARE?



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ainetti, astucci e diari nuovi… 
Ma prima di tutto …..

Più attenzione, concentrazione e memoria con un’alimentazione equilibrata  per i piccoli studenti e tutta la famiglia.

Per i bambini tra poco inizierà una nuova avventura!! tornare sui banchi di scuola dopo le vacanze estive. I bambini che iniziano l’anno scolastico hanno bisogno di un’alimentazione varia per avere maggior energie, in realtà con una sana alimentazione, la mente e le capacità intellettive degli studenti ricevono un maggior beneficio, l’attenzione e la concentrazione migliorano, così come la memoria,i riflessi e diminuisce la stanchezza. Tra i consigli quello di non saltare mai i pasti, di consumare cibi leggeri che contengano tutti i nutrienti, proteine, carboidrati, vitamine, sali minerali e antiossidanti, necessari per affrontare al meglio l’anno scolastico.

Alcune informazioni utili per i genitori e i piccoli studenti..

Iniziamo dalla spesa che è un momento importante, mettere nel carrello alimenti di stagione poco trattati è il primo passo per garantire una buona alimentazione per tutta la famiglia,sarebbe opportuno fare delle spese settimanali in modo da pianificare i pasti in base al menù scolastico. Il modello ottimale di una alimentazione corretta prevede la distribuzione delle calorie introdotte nell’arco della giornata, questo prevede quindi di mangiare appena svegli e fare due piccoli pasti, uno a metà mattina ed uno a metà pomeriggio e terminare con la cena.

E’ necessario assumere carboidrati a colazione, pranzo e cena. Questo perché il nutriente più prezioso per i neuroni è il glucosio,quello che l’organismo genera dai carboidrati e gli studenti non possono farne a meno.

LA COLAZIONE : il pasto più importante della giornata.

Sappiamo che il cervello utilizza una preziosa fonte di energia, il glucosio circolante nel sangue e la concentrazione di questo zucchero,varia in base a ciò che mangiamo e al tempo che trascorre tra un pasto e l’altro. Quindi, una prima colazione con buone caratteristiche qualitative e quantitative è indispensabile per la ripresa delle attività mentali e fisiche dopo il digiuno e sonno della notte. Il giusto mix per iniziare al meglio la giornata dovrebbe essere comporto da una fonte di zuccheri semplici, che danno la carica immediata, zuccheri complessi cioè a lento rilascio, una fonte di proteine, una di fibre e una di grassi. Quindi, bene il latte, lo yogurt, con cereali, oppure biscotti o muesli con scaglie di cioccolato fondente,gustoso anche del pane di segale o integrale  con miele o marmellata, torte leggere fatte in casa con farine alternative non raffinate e frutta fresca.In alternativa, è indicata anche una colazione  salata con pane integrale o panake ricotta e miele,bastoncini di pane di segale con hummus di ceci, pane e parmigiano con delle fettine di pera, pane e formaggio magro spalmabile con una spremuta o un frutto fresco di stagione 

GLI SPUNTINI: almeno 4 merende a scuola su 6 dovrebbero essere a base di frutta

Gli spuntini non vanno sottovalutati, necessari per avere un momento di ristoro e di rifondere la giusta carica per affrontare la giornata.La merenda ottimale è ricca di sali minerali e vitamine, fresca e colorata,non deve essere troppo farcita di zuccheri, per evitare la sonnolenza,privilegiare frutta di stagione, oppure uno yogurt alla frutta, della frutta secca, altrimenti dei pezzetti di parmigiano con grissini integrali o una fetta biscottata, 2 sfoglie di cracker, un piccolo panino con olio e pomodoro o bresaola, preferire prodotti da forno con farine integrali o di farro.

Non dimentichiamo l’idratazione, prediligere acqua rispetto a bevande zuccherine.Lo spuntino del pomeriggio può variare anche in base allo sport scelto, dare alimenti troppo energetici e carichi di calorie è sbagliato perché si compromette, la cena. quindi bene le macedonie di frutta fresca ,un frullato, un bicchiere di latte o yogurt con pochi cereali o della granella di frutta secca, un piccolo gelato preferibilmente alla frutta artigianale,una fettina di pane tostato con olio, pomodorini e origano

IL PRANZO: deve essere completo, con primo, secondo, contorno e frutta.

L’ideale è preferire alimenti a “basso indice glicemico”, come pane e pasta integrali, farro, cibi semplici e poco raffinati, frutta e verdura: così non si ha il picco glicemico immediato, la glicemia sale piano, viene rilasciata poca insulina, e il cervello è ben nutrito per molte ore.

Per il pranzo si possono utilizzare anche cus-cus, orzo, quinoa, grano saraceno, legumi, se questi non sono graditi, si possono preparare delle pizette o  tortini con farina di ceci,di lenticchie e di fagioli, Per i secondi ,prediligere il pesce alla carne, utilizzare piattiunici conragù di carne o pesce se no formaggio, ricotta/parmigiano, uova. Gli affettati ( andrebbero consumati 1 volta a settimana), non far mai mancare un contorno di insalata o verdure fresche di stagione .magari sotto forma di spiedini colorati.

LA CENA : buona e leggera

In base a ciò che il bambino ha mangiato a pranzo e alle frequenze di consumo delle fonti proteiche, si deciderà cosa mangiare a cena. In ogni caso,il principio base, è seguire la regola della rotazione e della varietà e che la cena sia composta da alimenti leggeri, che facilitino la digestione e il sonno. Un consiglio è di stilare due o tre menù settimanali diversi alternandoli in base al menù scolastico.

È consigliabile sempre una fonte di carboidrati, riso, pasta, pastina, pane integrale o con farine alternative non raffinate, patate 1 volta a settimana, zuppe di legumi e cereali, degli hamburger colorati di legumi con verdure accompagnati da patate o pane ai cereali o integrale.

Per i secondi ,prediligere il pesce alla carne per l’alta fonte di ac.grassi omega 3-6 (non presenti nella carne) che garantiscono l’integrità delle membrane cerebrali e permettono di migliorare l’attività dei neurotrasmettitori. Il pesce consigliato per i bambini è: orata, branzino, salmone, sardine, sgombro, trota, spigola, acciughe, nasello, merluzzo, alici. Moderare e se possibile evitare tonno e/o altri pesci in scatola.

Arricchire i secondi sia di carne che di pesce con frutta a guscio , pinoli granella di mandole per dare più gusto e gradevolezza al palato del bambino.

Non dimenticare le FREQUENZE settimanali

Quante volte a settimana mangiare carne, pesce, uova e legumi ? E’ consigliabile inserire nella propria alimentazione almeno 3 porzioni di pesce a settimana. La carne andrebbe mangiata in 2 o 3 dei 14 pasti preferendo quella bianca, i legumi 3 porzioni a settimana con una fonte di carboidrati, una volta consentita la pizza al piatto, mentre gli affettati o le carni trasformate andrebbero limitate ad un’unica volta a settimana. Le uova e formaggi, si possono consumare rispettivamente due volte a settimana.

W LA SCUOLA E BUON ANNO SCOLASTICO A TUTTI…!!!!!!!!!!!!

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